• Franco Levi giornalista a Milano

    Verità nascoste


    Franco Levi nasce a Milano il 9 maggio 1944, da una famiglia ebraica, proprio in un periodo storico in cui stava per finire l’orrore dell’Olocausto, il genocidio degli Ebrei. Saggista e scrittore, Franco Levi è giornalista a Milano . Dopo anni di carriera nell’agenzia nazionale ANSA, quasi con un sussulto liberatorio, si dedica alla libera professione, esercitando da freelance. Essere libero di esercitare la propria professione senza vincoli dettati da linee editoriali gli permette di esprimersi al meglio delle proprie potenzialità, incrociando l’attivismo politico nelle fila dei radicali italiani a quello nelle fila del movimento di lotta contro l’antisemitismo.


    Anche la sua attuale condizione familiare lo porta a confrontarsi, seppur in ottica prettamente accademica, con i fantasmi di un passato che difficilmente il mondo potrà dimenticare. Infatti, la moglie, Maria Teresa Levi Dal Monte MeHar, ha nel proprio bagaglio curricolare una decennale carriera nell’Università veneziana di Cà Foscari. È sua, infatti, la cattedra di letteratura germanica.

    Franco Levi ha curato per l’Italia alcune produzioni del giornalista e storiografo israelo-canadese Barry Chamish, ex agente dei servizi segreti israeliani, nonché depositario di inaspettate verità. Verità che possono sconvolgere la storiografia moderna, in virtù di nuove letture dei fatti di cui egli è stato testimone.


    Contribuire a rivisitare le vicende storiche scaturite dalla Shoah è quanto di più importante e rivoluzionario possa animare le azioni di un uomo che ha fatto delle verità storiche il proprio lavoro. La vicenda dell’assassinio dell’ex premier israeliano Yitzhàk Rabìn è terreno estremamente fertile per questo tipo di attività.

    Gli intrecci nascosti in questa vicenda toccano molteplici zone di potere di quella regione di mondo, dall’OLP alla Siria, passando per ministri e forze di polizia israeliane, concatenandosi con l’intero processo di pace in attuazione.


    Il sionismo anela all’autodeterminazione del popolo ebraico e Franco Levi ne è un convinto sostenitore. La forza di Franco Levi, giornalista a Milano sta proprio nel volerne divulgare le ideologie fondanti, attraverso verità storiche e racconti di prima mano, portando così il suo lavoro in un contesto delicato e complesso quanto solo può essere lo scacchiere geopolitico medio-orientale.